Lettera ai Soci 6-2013

Dal NOTIZIARIO 6-2013

TERMINATO IL 2013, AVANTI:PENSIAMO AL FUTURO 

Il  2013 si è chiuso; tutto sommato il Gruppo Italiano Attacchi può ritenersi soddisfatto di quello che ha prodotto. Chi ha partecipato, in tutto o in parte, alle attività messe in campo, ha la possibilità di valutare direttamente il positivo ed il negativo di quello che è stato fatto, chi è stato,invece, un po’ in disparte può averne cognizione leggendo l’editoria prodotta, in particolare il Sito ed il NOTIZIARIO.

Ma guardiamo ora al futuro e, più precisamente, a  quello che andremo a fare nel 2014, con l’intento di adeguatamente onorare l’anno in cui il Gruppo Italiano Attacchi festeggerà il suo 40° compleanno, essendo stato fondato nel 1974.

Alla luce della attività svolta negli scorsi anni, ed in particolare, nello scorso 2013, il perseguimento degli obiettivi della nostra Associazione (vedasi l’art. 2 dello Statuto)  che deve essere sempre presente ai Soci GIA ed a chi ne organizza l’attività, dovrà prevedere ulteriore sviluppo delle iniziative in tutti i settori di attività:

Nel Turismo e Tempo Libero, per dare sempre più opportunità di pratica, di aggregazione e di diffusione della disciplina degli attacchi coinvolgendo la più larga base possibile di quegli appassionati il cui scopo, principale o secondario che sia, è quello di godersi i piaceri del guidare cavalli attaccati a carrozze attraversando gli spazi naturali e culturali, di cui la nostra nazione abbonda.

Nello Sport, per offrire le più ampie possibilità di competere a chi ha l’adrenalina necessaria per confrontare se stesso ed i propri cavalli con altri avversari di gara e che vuole gratificare se stesso ed il proprio team degli sforzi imposti dalla preparazione alla pratica sportiva. Il tutto, per quanto ci riguarda, in primo luogo, l’ ambito amatoriale, lasciando alla FISE l’ambito agonistico, rispetto al quale ambito ed alla quale FISE , come sempre, faremo ogni sforzo utile alla costituzione  del connubio e dell’unità di intenti tra amatoriale ed agonistico, come condizione necessaria ed indispensabile per la crescita quantitativa e qualitativa dello sport italiano degli attacchi.

Nella Tradizione, continuando nell’incremento delle occasioni in cui sia attuata la pratica della cultura che questo settore contiene e che sempre più va diffusa negli appassionati delle forme, delle modalità e dei valori che la Tradizione contiene. Uno degli aspetti a cui si deve porre più attenzione è la guida tradizionale classica, che va recuperata e praticata, in quanto forme più sportive di guida rischiano di farne perdere la conoscenza ed il mantenimento nel tempo.

Nell’Editoria,
per rendere sempre migliore ed efficace quello che già esiste,  in particolare il Sito Web ed il NOTIZIARIO, aggiornandoli e ampliandoli sempre più, incrementando i rapporti editoriali già esistenti nazionali ed internazionali e riprendendo, con nuove ed aggiornate edizioni ,la stampa dei testi divulgativi del Gruppo Italiano Attacchi.

Buon Lavoro a tutti.
Quando arriverà via posta questo NOTIZIARIO, probabilmente  il periodo delle Feste Natalizie del 2013 sarà già passato, ciò non toglie il piacere di Augurare a tutti, se non il Buon Natale e le Buone Feste, sicuramente un Buon Anno 2014.





                                                                                                Il Presidente
                                                                                                Enzo Calvi

 

Lettera ai Soci 5-2013

Dal NOTIZIARIO 5-2013

SEMPRE PIU' ATTACCHI NELLA FIERACAVALLI DI VERONA

Questa disciplina, che disponeva di ampi spazi nelle edizioni degli anni ’90, era stata messa pesantemente in disparte nei primi anni del 2000. Costi eccessivi interni per la Fiera e scarsa iniziativa degli Enti esterni preposti, avevano relegato gli attacchi a sparute testimonianze fornite dalle Associazioni di Razza o a squallide esibizioni di qualche gruppo di buontemponi in vena di divertirsi facendo baldoria per i viali della Fiera.

Fortunatamente, in quegli anni, ha tenuto fede a se stessa la Sfilata in Verona Città, che, a scapito della scarsità di materiale disponibile, ha comunque sempre garantito il passaggio delle Carrozze, e non solo, per il Centro Storico e Piazza Bra.Da qualche anno a questa parte, la situazione è, però ,sempre andata migliorando.

Dai Box e dalle Carrozze sui piazzali all’aperto alla mercè delle intemperie di qualche anno fa e dai primi tentativi di portare le Carrozze ai Visitatori attraverso Esibizioni più adeguate per un vasto pubblico, si è giunti, da un paio di anni, ad avere migliori condizioni per Box e Carrozze, sempre meglio posizionate in una unica area al coperto, tutte impegnate in una gamma di Esibizioni sempre più ampia.

Nella FieraCavalli 2013, il Settore della Tradizione mantiene saldi i propri traguardi: - partecipando ai Galà serali,  prima attraverso una Numero Collettivo di Apertura e poi con un successivo del proprio Socio Pasquale Beretta,contribuendo nella giornata di sabato alla realizzazione della Sfilata in Verona Città, organizzandovi il Concorso di Tradizione “Verona in Carrozza” e con l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Parma, esibendosi quotidianamente in Quadri Rievocativi presso Campi in Fiera ed infine con, non ultimo, l’onore di avere in Mostra presso lo Stand del Gruppo Italiano Attacchi, ben 2 delle cinque carrozze appartenute a Giuseppe Verdi, volendo cosi omaggiare il Grande Maestro  in occasione del 200° anniversario della Sua nascita.

Ma quest’anno a Verona irrompe nuovamente lo Sport. Dimenticata da troppi anni, l’attività sportiva in carrozza riprende campo, ed alla grande, con il debutto italiano della FEI World Cup Driving 2013/2014, che porta da noi la sua seconda Tappa, dopo quella di Hannover di metà Ottobre e la successiva di Stoccarda a metà Novembre.

E’ questo l’eclatante risultato di un lavorio incessante che il Gruppo italiano Attacchi sta portando avanti da un anno e mezzo, superando difficoltà ed incredulità di molti, ma che, finalmente, inserisce anche l’Italia nel novero delle nazioni europee che “pesano” in questa disciplina.

Nondimeno, è importante il ritorno in Fiera dello sport italiano degli attacchi, con la edizione del 1° Trofeo Sportattacchi  GIA Verona 2013, che va a colmare un vuoto lasciato aperto per troppi anni.

Per questo cammino di miglioramento degli Attacchi tutti gli appassionati devono sentirsi in obbligo di riconoscere il gran merito di tutti quei nostri Soci che in questi anni  hanno dato il meglio di sé, partecipando, impegnando tempo e denaro, facendo crescere moltissimo il prestigio che il Gruppo Italiano Attacchi oggi può dire di avere raggiunto in FieraCavalli di Verona (e non solo).



                                                                                                Il Presidente
                                                                                                Enzo Calvi

 

Lettera ai Soci 4-2013

Dal NOTIZIARIO 4-2013

LA TRADIZIONE “COLORA” ANCHE IL 2013

Anche il Settore della Tradizione, al pari di quello Sportivo, sta vivendo un 2013 degno di nota.
Hanno contrassegnato la prima metà dell’annata eventi di grande rilievo, tra i quali vanno ricordati:

-gli stage invernali di approfondimento della conoscenza del settore e dei suoi regolamenti, con particolare
  attenzione a quelli internazionali, in particolare quello dell’Associazione Internazionale Attacchi di Tradizione (AIAT), di cui il GIA è il Membro italiano

-la nomina del Gruppo Italiano Attacchi a Socio Onorario del Real Club de Engances de Andalusia di Siviglia,sommata alla strabiliante affermazione dei due nostri Soci Concorrenti, Fiorenzo Erri e Pasquale Beretta
rispettivamente al 1° ed al 3° posto) nella classifica finale della 23°Edizione della Esibizione dii Attacchi nella Plaza de Toros Maestranza di Cavalleria di Siviglia.

-il 2° Concorso Nazionale a Mairano di Casteggio, presso la Fondazione Bussolera Branca
-il 1° Concorso Internazionale a Codroipo, pressa la Villa Manin di Passariano, il cui successo è dovuto in gran parte anche all’impegno dell’Associazione Friulana Appassionati di Carrozze
- il successo della Sfilata organizzata ad Imperia per il 90° della fondazione della città
-la folta partecipazione di Cavalli e Carrozze di Soci GIA alla grande Sfilata di S. Savino ad Ivrea

-il consolidamento dei rapporti internazionali attraverso un crescente approfondimento dei nostri
contatti  con l’Associazione Internazionale  Attacchi di Tradizione, la cui Assemblea annuale avrà luogo in
Italia nel 2014.

Ma anche nella seconda metà dell’annata si avranno altrettanti importanti Eventi di Tradizione; tra questi i più rilevanti saranno:
-la Sfilata del Palio di Mede, all’inizio di settembre,  a cui quest’anno il GIA collabora per la seconda volta,
dopo il successo dello scorso anno

-Una imponente Sfilata nel Parco della Reggia di Venaria Reale, alla fine di settembre, in occasione della
  Inaugurazione della Mostra di carrozze “ Parate di gala di Papi, Principi e Re.”

-la 3° Edizione del Concorso Internazionale di Tradizione a Lissago, all’inizio di ottobre presso il Mustonate
  Equestrian  Center, con percorso fino al lungolago di Varese e un Concerto per il bicentenario verdiano.
-la Fiera Cavalli di Verona, all’inizio di novembre comprendente varie manifestazioni di tradizione (le Esibizioni, il Gran Galà, la Sfilata in Verona ecc.)
-Corsi e Stage durante la prossima stagione invernale

Sommando il tutto si ha un quadro complessivo di importante presenza quantitativa e qualitativa della nostra Associazione, anche nel Settore della Tradizione, per la quale tutti i Soci possono sentirsi orgogliosi.

                                                                                                Il Presidente
                                                                                                Enzo Calvi

 

Lettera ai Soci 3-2013

Dal NOTIZIARIO 3-2013

COSA C’E’ DI NUOVO QUEST’ANNO IN ITALIA NELLO SPORT DEGLI ATTACCHI ?

Questo è l’anno in cui, in Italia, lo sport degli Attacchi sperimenta nuovi ed importanti percorsi.


E’ l’anno in cui, anche in Italia, arriva la FEI World Cup Driving.

Arriverà in FieraCavalli a Verona nel prossimo novembre, grazie all’impegno che l’Ente Fiere sta mettendo per questo obiettivo, avendo ben compreso l’ importanza che tale appuntamento ha per un ulteriore sviluppo della stessa FieraCavalli.
Aggiungere un affermato evento internazionale agli appuntamenti Internazionali già lì presenti, è un ulteriore salto di qualità della Fiera di Verona, ancor più di prospettiva pensando al futuro, quando le Fiere alternative, nate e subito morte negli ultimi anni, facilmente si ripresenteranno.

La FEI World Cup Driving, a dieci anni dal suo inizio, si è sempre più affermata e dimostrata essere un formidabile evento sportivo in grado di richiamare migliaia e migliaia di spettatori a riempire a dismisura le tribune attorno ai campi delle Fiere Internazionali in cui si svolgono le Tappe del suo Circuito.

Vedere in confronto diretto i migliori guidatori di Tiri a 4 del Mondo in avvincenti esibizioni di guida, in campi ristretti a velocità impensabili e con tecnica superba, coinvolge al massimo grado non solo gli appassionati, ma anche chi vi viene attirato dal desiderio di assistere ad una competizione colma di gesti atletici di uomini e cavalli, che non ha eguale in tutta le altre manifestazioni sportive di Attacchi.

A questo traguardo ha dato il proprio modesto contributo anche il Gruppo Italiano Attacchi, che da tempo promuove questa novità per l’Italia, favorendo incontri, creando comunicazione e informazione, ed ora contribuendo alla organizzazione in atto per la realizzazione della Tappa della FEI World Cup Driving nella FieraCavalli di Verona 2013.

Il Gruppo Italiano Attacchi sta dando il proprio modesto contributo anche allo sviluppo dei Tiri a 4 italiani, in collaborazione con la FISE, approfittando della atmosfera e dei possibili inserimenti di Team italiani già nella prossima tappa di Verona, ma, e soprattutto, nelle tappe della FEI World Cup Driving degli anni che verranno.


E’ l’anno in cui ulteriormente si va affermando in Italia quanto reso possibile dalla “liberalizzazione” che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sancito con il Provvedimento n° 22505 pubblicato sul Bollettino dell’Autorità n° 23 del 7 luglio 2011.

Nonostante le prevedibili resistenze a questa nuova normativa, soprattutto da parte di Responsabili periferici della struttura FISE, il settore Amatoriale è inevitabilmente destinato a continuare ampliandosi.
E’ un processo ineludibile se si vuole che la Disciplina si sviluppi in quantità e qualità, ed è lo stesso “mercato” che lo richiede.

Non ci saranno mai consistenti numeri di Guidatori italiani competitivi a livello internazionale se non si promuove un intenso allargamento della base dei praticanti, eliminando lacci e laccioli utili solo a rimpinguare interessi di bottega,  se non addirittura di portafoglio.
L’allargamento della base competitiva Agonistica nazionale ed internazionale, che la FISE giustamente deve gestire autonomamente ed esclusivamente, si costruisce solo su una vasta base di praticanti, il cui sviluppo deve essere aperto, non costrittivo ed al minimo costo possibile, anzi aiutato anche finanziariamente.

Ogni investimento  deve essere indirizzato a favorire l’accesso alla pratica degli attacchi, in particolare quello dei giovani, anche sul fronte finanziario, evitando di indirizzare risorse preziose verso lo stuolo di addetti che tende a farsi più numeroso dei Concorrenti stessi. 

                                                                                                Il Presidente
                                                                                                Enzo Calvi

Lettera ai Soci 2-2013

Dal NOTIZIARIO 2-2013

I PROSSIMI QUATTRO ANNI

Con la elezione dei Membri del Comitato Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, avvenuta nella Assemblea del 17 marzo u.s., hanno preso corpo gli organi Statutari che condurranno il Gruppo Italiano Attacchi nei prossimi quattro anni, fino al 2016.

Significativamente la composizione dei Membri del Direttivo dà più senso all’aggettivo “Italiano” contenuto nel nome della nostra Associazione: tre Membri del Centro/Sud e quattro dal Nord Italia, rappresentano una presenza nazionale abbastanza adeguata alla nostra diffusione territoriale.

E’ da augurarsi che questa connotazione si conservi nel tempo e dia luogo a concrete ed efficaci organizzazioni sull’intero territorio nazionale ed all’estero della varia attività che ormai ci caratterizzano in modo preciso in tutti i settori, dalla Tradizione, allo Sport ed al Tempo Libero.

Siamo certi che i 7 Membri eletti nel nuovo Comitato Direttivo, affiancati dagli altri Soci Candidati alle elezioni e che hanno occupato le posizioni dall’ 8° posto in poi, e la vasta area di Soci praticanti in ogni dove, saranno i protagonisti nello sviluppo della nostra attività in modo più esteso, diversificato ed organizzato di quanto sia stato fatto finora.

Massima sarà la pervicace nostra tendenza a porre in capo all’attività la ricerca e la messa in campo delle più efficaci collaborazioni con altri Enti e Associazioni che abbiano la comune finalità di sviluppare la conoscenza e la partecipazione della disciplina degli Attacchi, sottoscrivendo accordi, evitando e cercando di far evitare chiusure settarie o autoritarie, promuovendo invece la convergenza e la sinergia per raggiungere l’obiettivo, che dovrebbe essere comune, di aumentare la quantità e la qualità della pratica del cavallo attaccato a carrozza.

Per quanto ci riguarda favoriremo la economicità della pratica degli attacchi, riducendo i costi e premiando i meritevoli, ne diffonderemo la conoscenza sviluppando l’editoria cartacea ed informatica, semplificheremo le modalità di accesso aprendo alla maggior quantità possibile di appassionati le opportunità di partecipare.
Quattro anni non sono pochi, rimbocchiamoci le maniche e facciamoci i più sinceri auguri.  

                                                                                                       Il Presidente
                                                                                                         Enzo Calvi

Lettera ai Soci 1-2013

Dal NOTIZIARIO 1-2013

FINITO UN CICLO SI RIPARTE CON UN ALTRO!

Nonostante l’avvio indecoroso, il quadriennio 2008-2012 appena concluso si è andato evolvendo in modo sempre più positivo, recuperando, attraverso una iniziativa ampia e qualificata, l’onore, il prestigio e la qualità con i quali il Gruppo Italiano Attacchi si deve sempre caratterizzare.

Cerchiamo di ripartire con il quadriennio 2013-2016 in un modo più degno di come iniziò il quadriennio appena concluso per colpa di alcuni il cui passaggio macchierà, purtroppo, la storia della nostra Associazione.

La crescita quantitativa della base sociale ha fatto emergere molte nuove risorse umane, ha ampiamente rinnovato l’area dei protagonisti della disciplina degli Attacchi in Italia, rende praticabile una estensione della attività sul’intero territorio nazionale, rende possibile la costruzione di rapporti oltre i confini , in Europa ed anche oltre.

Un inizio giusto, positivo e corretto del nuovo quadriennio presuppone una partecipazione ampia, il più possibile, ad entrambe le Assemblee Sociali convocate per il 17 Marzo p.v.
Sia in quella Ordinaria, per discutere sul’attività svolta finora e quella che ci aspetta in futuro, sia in quella Elettiva per creare gli Organi Statutari più idonei e responsabili nella conduzione del Gruppo Italiano Attacchi fino al 2016.
In particolare per dare corpo ad un Consiglio Direttivo capace di rappresentare i Soci per come sono variamente distribuiti negli ambiti dello Sport, della Tradizione e del Tempo Libero e per come sono variamente collocati sul territorio nazionale.

Il nuovo quadriennio comprende il 40° anniversario della fondazione del GIA, avvenuta nel 1974.
Quaranta anni non sono moltissimi, ma neppure pochi; comincia ad essere storia ed il miglior modo per onorarla è fare sempre più e meglio.

                                                                                                       Il Presidente
                                                                                                         Enzo Calvi