Tradizione

Tandem_goldoni_verona 2012

Uno degli scopi primi del Gruppo Italiano Attacchi è quello di salvaguardare e “diffondere la cultura e la tradizione degli Attacchi, di mantener desta la passione per il cavallo carrozziere”.
A questo fine varie sono le attività che il GIA promuove nel settore  degli Attacchi dei Tradizione:
- Organizza Seminari, pubblica e/o diffonde libri, manuali e articoli scritti da esperti del settore;
- Organizza Concorsi di Tradizione, di Eleganza e Sfilate;
- Organizza visite a Musei, esposizioni, collezioni private;
- Partecipa alle attività dell’AIAT (Association Internationale d’Attelages de Tradition), come membro Italiano;
- Mantiene rapporti con varie Associazioni, Cultori ed Esperti nazionali ed internazionali di Attacchi di Tradizione.

I Concorsi di Tradizione

Il GIA, membro AIAT, ne adotta il Regolamento per i Concorsi di Attacchi di Tradizione, che si articolano su tre prove: la Presentazione, il Percorso di Campagna e la prova di Maneggevolezza.

Presentazione
Nella prima prova si valuta l’attacco, che deve rispondere il più possibile ai corretti canoni della Tradizione: si esaminano i cavalli, i finimenti, la carrozza, lo stile di guida, la tenuta del guidatore e dei groom e l’insieme di tutti questi elementi. La carrozza può essere originale o replica fedele.
I Giudici utilizzano una scheda che precisa gli elementi da valutare ed il range di punteggio da attribuire.

 

Scarica la Scheda

 

Roberto_Bergaglio- Concorso-internazionale_Lissago

Percorso di Campagna

La Seconda è una prova di guida su un percorso di Campagna, che va effettuato con regolarità e affrontando alcune Prove particolari definite Passaggi Controllati.

E’ il Delegato Tecnico a valutare il percorso ed i Passaggi Controllati e definirlo idoneo in quanto rispettoso del Regolamento.

Lungo il Percorso sono distribuiti Ufficiali di Gara che valutano la corretta esecuzione dei PC e del percorso.

 

Scarica set dei Passaggi Controllati

Prova di Maneggevolezza

La terza prova di Abilità richiede al guidatore di eseguire un percorso predefinito attraverso ostacoli mobili per valutare la sua destrezza nella guida.

Si tratta di un percorso Coni e la caduta di una pallina o il non rispetto del tempo accordato determina penalità.

In Italia è applicabile anche il Regolamento FISE per i Concorsi di Tradizione, pubblicato sul sito della Federazione

 

Scarica il Regolamento AIAT 2014 in vigore

Concorsi di Eleganza

Goancarlo_Bina_Concorso_Eleganza_2011

Nei Concorsi di Eleganza la carrozza è preferibilmente originale d’epoca e la prova si svolge in contesti di particolare pregio come nei parchi di grandi ville o castelli.

In questi concorsi la Prova principe è quella di Presentazione, che si svolge come per i Concorsi di Tradizione.

Alla Presentazione possono essere abbinate una Prova di Movimento, e/o una Prova di Maneggevolezza.

 

La Giuria

Terna-di -Giudici

Nel contesto dei Concorsi di Tradizione ed Eleganza si viene formata una Commissione di Giudici di Tradizione, che può variare da uno a tre componenti.  

Ogni Giudice esprime una valutazione compilando la Scheda di Presentazione ed assegnando un punteggio.

Al termine la somma complessiva dei punteggi stabilirà il vincitore della Categoria.

Ogni Associazione o Federazione ha una lista di Giudici e Delegati Tecnici o Costruttori di Percorso a cui attingere.

Il Gruppo Italiano Attacchi per concorsi Nazionali (CAT) o Internazionali (CIAT) nomina una terna di Giudici e un Delegato Tecnico AIAT (Association Internationale d’Attelages de Tradition).